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giovedì 14 dicembre 2017

Attualità mercoledì 06 dicembre 2017 ore 16:30

Discarica di cava Fornace verso la chiusura

Il consiglio regionale ha approvato una mozione che impegna la giunta regionale ad attivarsi anche per la messa in sicurezza e la bonifica dell'area

FIRENZE — Procedere verso la più celere possibile chiusura della discarica di Cava Fornace di Montignoso e Pietrasanta, al confine fra le due province di Massa Carrara e Lucca. E’ questo l’impegno che il Consiglio regionale ha affidato alla giunta toscana votando una mozione unitaria.

Il documento impegna la giunta regionale anche “ad attivarsi per provvedere ad una contestuale e risolutiva realizzazione di uno specifico piano di messa in sicurezza e bonifica ambientale dell’area su cui risiede l’impianto per la gestione dei rifiuti”.

"Abbiamo ascoltato la voce delle istituzioni locali e dei cittadini che ci chiedevano di intervenire - ha commentato il consigliere Giacomo Bugliani dichiarando in aula il voto favorevole del Pd - Ora spero che la giunta regionale voglia procedere velocemente all’emanazione del provvedimento di chiusura e agli atti conseguenti indicati nella nostra mozione".

Soddisfazione da parte della Lega Nord per la decisione del Consiglio Regionale della Toscana di procedere verso una rapida chiusura della discarica di Cava Fornace. "Anche il Pd si è unito a Lega Nord, M5S e Forza Italia nel ritenere prioritario chiudere una discarica che presenta numerose criticità - ha dichiarato Elisa Montemagni - Purtroppo devo riconoscere che nella mozione unitaria finale non è stato inserito che Programma Ambiente, gestore della discarica, è in arretrato con i pagamenti degli indennizzi ambientali al comune di Montignoso per una cifra pari a 278mila euro. Tutto sommato però è chiara la volontà di chiusura, già espressa dalla Lega e su cui finalmente anche il Pd regionale è convenuto, ribadendo che il sito è troppo vicino ai centri abitati e a un'oasi naturalistica come quella del lago di porta. In aula ho tenuto a ribadire le numerose inadempienze che A.R.P.A.T. ha segnalato sulla malagestione della discarica".

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