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Fulmine fa strage nel gregge del poeta-pastore

Stavano pascolando in alta montagna, le capre di Rolando Alberti, quando la scarica elettrica ne ha uccise 47. E ora per lui si apre la raccolta fondi

E' attiva la raccolta fondi "Una capra per Rolando"

Un fulmine si abbatte sul gregge del poeta-pastore Rolando Alberti. Sono 47 le capre rimaste uccise dalla scarica elettrica, circa la metà del totale, e ora per l'uomo che alleva il bestiame a Forno dove è nato, proseguendo l'attività paterna, si apre la raccolta fondi solidale.

Rolando Alberti è un personaggio molto conosciuto della montagna apuana. Facile incontrarlo col suo bestiame durante le escursioni, ma anche ascoltarne i versi poetici raccolti nel volume Estremamente Magico che nel 2013 ne ha fatto emergere il talento letterario.

Ma Alberti non si comporta certo da vip. Anzi, prosegue la sua attività di allevatore con tenacia. Ora però l'accidente del fulmine che ne ha decimato il gregge si ripercuote in maniera consistente sulla sua produzione di latte e formaggio. 

Così, l'idea: "Vorrei in qualche modo aiutarlo - scrive Niccolò Medda sulla piattaforma GoFundMe dove ha attivato la raccolta fondi "Una capra per Rolando" - a riacquistare almeno una parte delle bestie perdute, contando sulla generosità di chi lo conosce e anche di chiunque apprezzi l'importanza di chi continua a tramandare un lavoro millenario che è parte essenziale della cultura apuana". E aggiunge: "Per ragioni pratiche i fondi vengono raccolti da mio padre Enrico Medda, che li trasmetterà a Rolando".