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​Online due ogni 100 imprese

La provincia di Massa Carrara all’85 posto dello speciale ranking sulla diffusione delle imprese su internet, in Toscana penultima, chiude Grosseto

Complessivamente sono 39 le aziende che hanno investito sull’e-commerce da cui ricavano fino al 30% del proprio fatturato. Ciò nonostante meno del 10% valuta come elemento competitivo l’e-commerce. Ma il dato più preoccupate è la prospettiva: appena il 5% delle imprese commerciali farà un investimento per la costruzione di portali e-commerce nel biennio 2016-2017. “Il tessuto di imprese apuo-lunigianesi è poco digitalizzato – anticipa Vincenzo Tongiani, Presidente Isr Camera di Commercio – e questo studio, che abbiamo realizzato su un campione di 250 imprese del commercio al dettaglio, ci ha fornito importanti indicazioni e gli spunti indispensabili per mettere in campo le adeguate misure per stimolare le micro e piccole imprese ad investire sul commercio virtuale”.

Nel dossier presentato la provincia apuana risulta penultima l’ultima in Toscana, dietro solo Grosseto. La Camera di Commercio finanzierà il 50% dei costi sostenuti dalle imprese. Sono ammessi i costi per l’acquisizione di strumenti e programmi destinati alla creazione o all’ottimizzazione di siti orientati al commercio elettronico che consentano la gestione completa di una transazione o di un ordine, fino alla gestione del pagamento (e-commerce), l’acquisizione di consulenze in materia di commercio elettronico;
c) la promozione del sito di commercio elettronico, la formazione del personale addetto alla gestione del sito di e-commerce e le spese per l’adeguamento normativo dei siti web di e-commerce.
La scadenza, per presentare le domande, è il 30 settembre. Informazioni sul sito www.ms.camcom.gov.it