Attualità

Rischio ondata di calore, come difendersi

Il comune di Massa ha stilato un vademecum per difendersi dall'ondata di caldo che dovrebbe durare almeno fino a sabato 11 luglio

Rischio ondata di calore da oggi fino almeno alla giornata di sabato 11 luglio: i servizi meteo prevedono clima afoso lungo le aree costiere, in particolare al mattino e in serata-nottata, con temperature massime che saranno superiori ai valori medi stagionali di 4 - 5 gradi, associate ad un tasso di umità che, nelle ore serali e notturme, supererà l'80 % e in condizioni di scarsa ventilazione.

Pertanto, si invitano le persone più a rischio, in particolare anziani, bambini, infermi o cardiopatici,  a restare in casa durante le ore più calde della giornata.


CONSIGLI PER RIDURRE IL DISAGI

Bere molto e spesso (fino a due litri d’acqua al giorno) anche quando non si ha sete

Mangiare molta frutta e verdura; fare pasti leggeri

Vestirsi con abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, di cotone, lino o comunque fibre naturali

Nelle ore più calde usare tende o chiudere le imposte

Fare bagni o docce con acqua tiepida. 

Stare il più possibile con altre persone

Passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata.

Consultare il proprio medico prima di assumere integratori di sali minerali, se si assumono farmaci in maniera regolare.

Pulire i filtri dei condizionatori periodicamente (sono un ricettacolo di polveri e batteri) e regolare la temperatura a 25/27° C, e comunque non troppo bassa rispetto a quella esterna.

Se si è affetti da diabete o ipertensione o da altre patologie che implicano l’assunzione continua di farmaci, è importante consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali reazioni che possono essere provocate dalla combinazione caldo/ farmaco o sole/farmaco.

Cosa evitare

Evitare di bere bibite gassate e contenenti zuccheri

Evitare di bere alcolici e caffè

Evitare di consumare cibi troppo caldi

Limitare l’uso del forno e dei fornelli

Evitare, per quanto possibile, di uscire tra le 12 e le 17

Evitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d'aria

Non lasciare mai nessuno, neanche per brevi periodi, in macchine parcheggiate al sole

Ridurre il più possibile l'utilizzo del pannolino per i bambini e degli analoghi presidi per gli anziani