Cronaca

Muore a 47 anni dopo l'aggressione in piazza

Un uomo ha perso la vita dopo aver sbattuto la testa a terra a seguito di un'aggressione scatenata forse da un rimprovero: indagano i Carabinieri

Tragedia nella notte di oggi, domenica 12 Aprile, in piazza Felice Palma a Massa, dove un uomo di 47 anni, residente proprio nella città, è morto dopo un'aggressione avvenuta, forse, per un mero rimprovero nei confronti di alcuni giovani.

Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo si trovava a passeggio con alcuni familiari, compreso il figlio minorenne. Il fatto sarebbe avvenuto poco dopo la mezzanotte, quando il 47enne sarebbe incappato di fronte a un gruppo di una decina di ragazzi, che sarebbero tutti italiani tra i 16 e i 18 anni, intenti a lanciare bicchieri e bottiglie contro una vetrina.

A quel punto, un familiare dell'uomo ha invitato questi a smettere, che invece avrebbero dato inizio all'aggressione. Il 47enne si sarebbe precipitato per difendere il suo familiare, ma sarebbe finito a terra, sbattendo la testa e, a quanto pare, andando poi in arresto cardiaco. I soccorritori del 118, intervenuti con l'automedica di Massa, hanno effettuato a lungo le manovre di rianimazione, ma alla fine non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Nel frattempo, il familiare della vittima è stato ricoverato in ospedale con fratture, mentre non ha riportato ferite il figlio del 47enne, che si trova però all'ospedale di Massa in stato di shock.

Per ricostruire esattamente quanto accaduto e risalire alle identità dei giovani sono al lavoro i Carabinieri. "A nome della città esprimo profondo dolore e grande sconcerto per questo episodio di violenza inaudita - ha commentato il sindaco di Massa, Francesco Persiani - rivolgo le più sentite condoglianze e la vicinanza alla famiglia, duramente colpita da una tragedia grave e ingiusta. Confidiamo nel lavoro delle forze dell'ordine":