Tra conferme e new entry, le bandiere blu sono pronte a sventolare il 20 comuni del litorale toscano, uno in più rispetto all'anno scorso, grazie all'ingresso di Monte Argentario, che conquista il riconoscimento della Foundation for Environmental Education (Fee) accanto ad altri 19 comuni costieri confermati dall'edizione 2025.
Per l'estate 2026 i vessilli sventoleranno quindi nei comuni costieri di Carrara, Massa, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio, Pisa, Livorno, Rosignano Marittimo, Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Piombino, Marciana Marina, Follonica, Castiglione della Pescaia, Monte Argentario, Grosseto e Orbetello.
La provincia toscana con il maggior numero di bandiere è Livorno, che guida la classifica regionale con 7 vessilli (Livorno-Quercianella, Castiglioncello, Marina di Cecina, Marina di Bibbona, Marina di Castagneto Carducci, San Vincenzo e il Parco Naturale della Sterpaia a Piombino e Marciana Marina all’isola d’Elba). Segue Grosseto con 5 (Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto, Monte Argentario e Orbetello), quindi Lucca con 4 (Forte dei Marmi, Pietrasanta, Lido di Camaiore e Viareggio) e due ciascuna a Massa Carrara (Marina di Carrara Centro-Ovest e Marina di Massa) e Pisa (Calambrone-Tirrenia e Marina di Pisa).
A queste si aggiungono 7 bandiere blu per altrettanti approdi turistici: Porto di Pisa, Marina Cala de’ Medici (Rosignano Marittimo), porto di Marciana Marina, Marina Porto Azzurro, Marina di Punta Ala (Castiglione della Pescaia), porto della Maremma (Grosseto) e Marina Cala Galera (Monte Argentario).
A livello nazionale, il riconoscimento è andato a 257 comuni italiani, 11 in più rispetto allo scorso anno: 14 i nuovi ingressi, tre invece le località non riconfermate per il 2026. Salgono anche le bandiere blu sui laghi che quest'anno saranno 23, una in più rispetto al 2025. 87, invece, gli approdi turistici premiati.
La regione con più bandiere (35) è la Liguria, seguita da Puglia e Calabria (entrambe a quota 27). La Toscana sale a 20 e condivide il terzo posto con Campania e Marche. Seguono Sardegna (17), Sicilia e Abruzzo (16), Trentino Alto Adige (12), Emilia Romagna (11), Lazio (10), Veneto (9), Basilicata (5), Piemonte e Lombardia (4), Friuli Venezia Giulia e Molise (2).
Il riconoscimento assegnato dalla Fee premia l'eccellenza di mari e spiagge sulla base di diversi indicatori come la qualità ambientale, l'accessibilità delle spiagge e la sicurezza dei bagnanti, la cura dell'arredo urbano e delle spiagge, la mobilità sostenibile e la valorizzazione delle aree naturalistiche.
“La grande attenzione che le località costiere pongono su tutta una serie di criteri e parametri, che non riguardano soltanto la qualità delle acque ma anche, ad esempio, l’accessibilità, la sicurezza, la cura dell’arredo delle spiagge, la mobilità sostenibile, così come l’educazione ambientale e la valorizzazione delle aree naturalistiche -sottolineano il presidente della Regione Eugenio Giani e l’assessore regionale a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras - permette alla Toscana di occupare stabilmente le prime posizione di questa classifica. Un ringraziamento doveroso va a enti locali e operatori, da sempre impegnati per garantire una qualità superiore in termini di servizi e accoglienza”.