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venerdì 10 luglio 2020

DUE CHIACCHIERE IN CUCINA — il Blog di Sabrina Rossello

Sabrina Rossello

Due nomi due terre d’origine: la Toscana dove sono nata e cresciuta e la Sicilia da dove è partita la mia famiglia e di cui ho respirato tutte le molecole! Due mondi culinari diversi ma entrambe ricchi di sapori colori e cultura! È multipla anche la mia formazione: diplomata geometra, poi Architettura, a 40 anni per passione iscritta a Biologia e nel frattempo corsi di cucina, di wedding e tanta, tanta pratica come personal chef ed oggi sono esperta di cucina gluten free e di cucina salutare sulla basi scientifiche della dieta mediterranea. Nel 2015, ho inaugurato la mia scuola di cucina e di educazione alimentare. Ho scritto 2 libri: “Ti cucino una Storia” e “A tavola con noi – ricette gustose per umani e per cani” ed ho partecipato alla “Prova del cuoco” su Rai 1 e più volte ospite a “Tadà” su RTV38

Il castagnaccio, ricetta super collaudata

di Sabrina Rossello - lunedì 23 marzo 2020 ore 07:30

Il castagnaccio un dolce povero, ricavato dalla farina delle castagne, quando, nelle nostre montagne, erano considerate “salvafame” o “sfamafamiglie”..Di castagnaccio se ne parla già nel cinquecento, ma fu a partire dall’Ottocento che i toscani, lo esportarono nell’Italia settentrionale. Sempre “nello stesso secolo per rendere più gustosa la pietanza furono inseriti ingredienti come uvette, pinoli, aghi di rosmarino e zucchero, al posto del miele utilizzato nell’impasto originario. Leggenda narra che le foglioline di rosmarino del castagnaccio abbiano il potere di un filtro d’amore, e il giovane che mangi il dolce ricevuto dalle mani di una ragazza se ne innamori perdutamente.”(cit.)

Volete approfondire potete continuare a leggere nelle “mie storie” cliccando https://www.sabrinarossello.it/castagne-e-castagnaccio-cenni-di-storia-e-nutrizione/

Ingredienti per una teglia

  • 500 gr di ottima farina di castagne secche
  • 250 gr di acqua fredda (o comunque quanta ne richiede “la farina”)
  • 100 gr di pinoli
  • 100 gr di uvetta
  • Un rametto di rosmarino fresco
  • Olio di oliva extravergine

Preparazione

Setacciare la farina in un recipiente, versare l’acqua e cominciare a mescolare con l’aiuto di una frusta (io uso la planetaria, ma va benissimo anche la frusta elettrica… altrimenti a mano).

Aggiungere un pizzico di sale per esaltare la dolcezza della farina, mescolare bene fin quando non si otterrà una crema densa. A questo punto si aggiunge 2 cucchiai di olio e l’uvetta che sarà stata ben lavata e fatta rinvenire in acqua tiepida. Ungere con olio una teglia e versare il composto – lo spessore dovrà essere di circa 1, 5 cm – cospargere di pinoli e di foglioline di rosmarino, un filo d’olio e infornare a 180° per circa 40 minuti 

Il castagnaccio sarà cotto quando la superficie sarà crepata.

Sabrina Rossello

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