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lunedì 20 novembre 2017

Politica lunedì 20 febbraio 2017 ore 12:00

"Reteasinistra" critica i partiti apuani

"Manca un politica vera quella con la P maiuscola" . E' questo l'allarme e la dura riflessione di Reteasinistra Massa Carrara

MASSA — "I partiti locali continuano nei loro teatrini e intanto la provincia è in ginocchio senza risposte adeguate per uscire dalla sua atavica crisi economica e socio-culturale.
Manca una visione su cui investire e costruire il futuro delle nostre città. Manca una alternativa alle vecchia idea di sviluppo incentrata sulla prevalente opzione industriale ed estrattiva; non esistono politiche attive di sviluppo e sostegno del terziario, dei servizi e del turismo. Non ci sono strumenti per portare a valore economico da redistribuire sulle comunità locali gli interessi propri dell’impresa e quelli del lavoro. La bellezza storico-ambientale e quella artistico-culturale dei nostri luoghi è fissata su vecchie cartoline in bianco e nero ed è affidata alle iniziative (peraltro encomiabili) delle pro-loco o delle associazioni di volontariato.
C’è disoccupazione e nessuna attenzione ai giovani ed alle loro capacità propositive ed innovative. Le periferie sono dimenticate; la qualità dei servizi pubblici -dai trasporti alla sanità, intrecciate all’emergenza abitativa e al dramma delle nuove povertà, è del tutto assente.
Tutto ciò grazie all'inettitudine dei partiti.
I 5S, navigano nella loro immaginifica solitudine con talenti e capacità di governo tutte da dimostrare (Roma docet!). Il vecchio centro-sinistra apuano ha fatto il suo tempo e la lotta intestina al PD tra “vecchia” e “nuova guardia” è soltanto finalizzata all’occupazione di posti di potere.
Una certa sinistra, quella di Palazzo e “al governo” (vedi SEL-SI), paga il prezzo dell’irrilevanza amministrativa con la subalternità politica incapace com’è di immergersi nel conflitto sociale e di rinnovare la sua proposta programmatica e la sua classe dirigente.

C’è davvero bisogno di una proposta autonoma e svincolata dai partiti locali che guardi a riconquistare il territorio e la partecipazione. Che torni a confrontarsi con le persone e con i problemi veri."

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