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Attualità lunedì 22 giugno 2020 ore 16:00

Appalto Cup, tre giorni di protesta

I lavoratori del Cup in sciopero per tre giorni per la loro condizione lavorativa di precarietà. La Asl: "Saranno mantenuti tutti i posti di lavoro"



CARRARA — Un centinaio di lavoratori del Cup Sono scesi in piazza con cartelli con scritto: "Pronto, Cup? Sì, dal 1 luglio non ci siamo più. Basta appalti low cost. Vogliamo stabilità!”. Lo sciopero di tre giorni è stato proclamato da Cgil, Cisl e Uil per denunciare lo stato di precarietà di chi è al front office della Asl.

"Chiediamo che s' affronti, a 8 giorni dallo scadere della gara d'appalto, il futuro del servizio CUP, tanto necessario ai cittadini, e la situazione lavorativa di tante/i lavoratrici e lavoratori", scrive Cisl.

In una nota congiunta Cisl, Cgil e Cisl, scrivono: "Il periodo Covid ha segnato per loro un ulteriore stress, nessun lavoro agile, nessuna riduzione di orario, nessuna attivazione degli ammortizzatori sociali, più di una operatrice ha contratto il virus nella totale indifferenza da parte dei gestori del servizio. Finita l’emergenza è arrivata la mannaia del cambio di appalto che si rivela ancora una volta “una coperta corta” che non copre i costi salariali, non rispetta gli adeguati livelli di inquadramento professionali, non copre tutte le ore lavorative". 

Secondo i sindacati il "Consorzio nazionale servizi che ha vinto l’appalto su tutta la Toscana non garantisce l’adozione del contratto pertinente rispetto ai servizi resi, e neppure il mantenimento del contratto attuale indebolendo ancora una volta la posizione lavorativa delle persone. Tutto questo è inaccettabile e non può lasciare indifferenti né la nostra Asl Nord Ovest né la Regione Toscana".

Cgil, Cisl e Uil chiedono dunque l’internalizzazione del servizio anche per Massa-Carrara e Livorno.

Intanto nel pomeriggio è arrivata una nota della Asl Nord Ovest dove chiarisce: "In merito allo sciopero proclamato da Cgil, Cisl e Uil e che ha riguardato il personale delle cooperative in servizio presso gli sportelli CUP - Front Office dell'ambito territoriale di Massa Carrara, l'Azienda USL Toscana nord ovest evidenzia che saranno mantenuti tutti gli attuali posti di lavoro".

"Infatti l’Asl non ridurrà alcun servizio ed anche in questo caso verrà applicata, come avviene sempre nelle situazioni di cambio di appalto, la clausola di salvaguardia occupazionale, che rappresenta una tutela per tutto il personale impiegato".

Sempre l'Asl scrive: "Rimangono da risolvere, invece, le questioni legate alle tipologie di contratto di lavoro che il raggruppamento temporaneo di imprese andrà ad applicare".



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