Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:51 METEO:MASSA CARRARA14°19°  QuiNews.net
Qui News massacarrara, Cronaca, Sport, Notizie Locali massacarrara
martedì 19 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Elezioni comunali, il Pd ha vinto ma la battaglia per le Politiche sarà diversa

Attualità sabato 14 marzo 2015 ore 16:01

Parte la telemedicina, l'Elba nel futuro

E' partito oggi il servizio di telemedicina per la cardiologia pediatrica: un collegamento in tempo reale da Portoferraio con gli specialisti di Massa



PORTOFERRAIO — Il cuore del piccolo Tommaso, appena due giorni di vita, è stato il primo in Toscana a battere contemporaneamente a Portoferraio e a Massa grazie al progetto di telemedicina per la cardiologia pediatrica che oggi è stato inaugurato. Tommaso gode di ottima salute, per inciso, ma il suo cuore è stato osservato insieme dal dottor Alberto Iurato all'Elba e dal responsabile della chirurgia dell'ospedale del Cuore di Massa, il dotto Festa.

Un progetto pilota che dall'Elba approderà in ogni provincia toscana per garantire visite in tempo reale sia ai neonati che ai nascituri in utero e permetterà di diagnosticare problemi cardiaci prima e meglio, grazie all'aiuto degli specialisti della Fondazione Monasterio.

L'importante traguardo è stato presentato oggi dall'assessore regionale alla salute Luigi Marroni, dalle direzioni delle aziende sanitariecoinvolte (Asl 6 di Livorno e Fondazione Monasterio) e dal governatore dei Lions Club Toscana (ente coinvolto nell'ideazione e nel finanziamento del progetto).

Il progetto è ambizioso e si propone di mettere l'esperienza dell'Ospedale del Cuore di Massa (Fondazione Monasterio) a disposizione di tutti i centri clinici della Toscana. Ma è Portoferraio a fare da apripista. 

"Si tratta di un traguardo di grande valore scientifico, tecnico e clinico – ha commentato Marroni – il sistema sanitario pubblico e di qualità che vogliamo mantenere ha bisogno di innovarsi continuamente e di cogliere le opportunità date dalle nuove tecnologie. Il teleconsulto in tempo reale è una grande opportunità sanitaria per l'Isola d'Elba".

"Stiamo lavorando da mesi a questo progetto perché crediamo sia un'ottima occasione per i nostri pazienti e per i nostri professionisti, e perché vogliamo fare dell'Elba un laboratorio di innovazione – ha affermato il direttore dell'ospedale Bruno Graziano - i nostri pediatri e cardiologi sono andati a formarsi direttamente a Massa sulla metodica e a stringere relazioni con i colleghi dell'Ospedale del Cuore; i nostri tecnici (informatici, elettricisti, impiantisti) hanno lavorato per consentire la trasmissione dati. E' stato insomma uno sforzo di tutto l'ospedale e abbiamo dimostrato che possiamo essere un centro ricettivo verso le innovazioni."

La tele-ecocardiografia utilizza una strumentazione in grado di acquisire e trasmettere in rete il segnale video dell'ecocardiografo: le immagini esaminate dall'operatore ecografico a fianco del paziente vengono replicate a distanza su un monitor per consentire allo specialista di collaborare alla valutazione diagnostica.

"Il futuro delle branche ultraspecialistiche e dei centri di eccellenza è nella capacità di fare rete, la sanità specialistica viene condivisa e questo è un grande valore di un sistema sanitario pubblico - ha salutato l'avvio del progetto il direttore generale della Fondazione Monasterio Luciano Ciucci – partiamo con questa sperimentazione sulle patologie neonatali, ma in prospettiva molte altre sono le funzioni da convididere attraverso la telemedicina". 

"Ringrazio il Lions Club per il supporto finanziario fornito per l'acquisto dei macchinari e siamo lieti di cooperare con un partner importante come la Fondazione Monasterio – ha aggiunto il direttore generale dell'Asl 6 di Livorno Eugenio Porfido – intendiamo continuare sulla strada dell'innovazione e della telemedicina, che è una grande frontiera della sanità e per l'Elba anche una grande occasione di sviluppo. I benefici di un servizio come questo sono evidenti: si facilita la diagnosi precoce, si limitano i trasferimenti inutili di pazienti con i conseguenti disagi per le famiglie e si ottiene un'estensione delle possibilità di consulenza specialistica anche in aree remote anche per il follow up di pazienti sottoposti ad interventi di alta specialità".

Luca Lunedì
© Riproduzione riservata

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Operazione della polizia che da tempo teneva sotto controllo spacciatore. Nella sua auto la droga era divisa in dosi e nascosta
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicolò Stella

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

CORONAVIRUS

Cronaca

Attualità

Cronaca