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Nasce in Lombardia “Officina Ai”, la Zis dedicata all’Intelligenza Artificiale
MILANO (ITALPRESS) – Regione Lombardia approva la candidatura della Zona di Innovazione e Sviluppo (ZIS) dedicata all’Intelligenza Artificiale, che prende il nome di ‘Officina AI’. Promossa da Assolombarda, con MADE Competence Center nel ruolo di hub e soggetto gestore, la nuova ZIS riunisce un partenariato pubblico-privato di 19 soggetti tra istituzioni, università, imprese e formazione, […]

MILANO (ITALPRESS) – Regione Lombardia approva la candidatura della Zona di Innovazione e Sviluppo (ZIS) dedicata all’Intelligenza Artificiale, che prende il nome di ‘Officina AI’. Promossa da Assolombarda, con MADE Competence Center nel ruolo di hub e soggetto gestore, la nuova ZIS riunisce un partenariato pubblico-privato di 19 soggetti tra istituzioni, università, imprese e formazione, con l’obiettivo di accelerare il trasferimento tecnologico e accompagnare le aziende, in particolare le PMI, nello sviluppo e nell’industrializzazione di soluzioni di Intelligenza Artificiale. Con l’approvazione della ZIS milanese, Regione Lombardia prosegue il percorso avviato per valorizzare le competenze e le vocazioni produttive dei territori attraverso una collaborazione strutturata tra imprese, mondo della ricerca, università e istituzioni. Un modello che punta a trasformare le eccellenze locali in opportunità concrete di innovazione, crescita e occupazione qualificata. Le Zone di Innovazione e Sviluppo rappresentano una delle novità più significative nel panorama delle politiche industriali regionali, una strategia fortemente voluta dall’assessore Guido Guidesi per sostenere la competitività del sistema produttivo lombardo. La nuova iniziativa si inserisce nel solco delle ZIS già approvate di Bergamo e Lecco, confermando la volontà regionale di sostenere lo sviluppo attraverso progetti capaci di mettere a sistema le risorse e le specializzazioni dei diversi territori lombardi. L’obiettivo è rafforzare la competitività del sistema economico regionale, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di innovazione e rendendo le nuove tecnologie sempre più accessibili al tessuto produttivo. In questo contesto, l’Intelligenza Artificiale rappresenta una leva strategica per sostenere la trasformazione industriale, aumentare la produttività e consolidare la capacità delle imprese lombarde di competere sui mercati internazionali. L’annuncio è stato dato dal presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, e da Marco Taisch, presidente Competence Center Industria 4.0. ‘Milano oggi fa un passo concreto verso l’obiettivo che abbiamo indicato all’Assemblea Generale: fare del nostro territorio la fabbrica dell’AI – ha detto Alvise Biffi. – Perchè noi non vogliamo limitarci ad adottare la tecnologia: vogliamo contribuire a costruirla, a partire dalla physical AI, dove la nostra manifattura e la nostra meccatronica sono un vantaggio unico in Europa. Nel Quadrilatero di Assolombarda l’industria attiva più di 44 miliardi di valore aggiunto l’anno, ben il 45% del totale lombardo e l’11% nazionale. I numeri ci dicono che la strada è giusta: in meno di due anni le nostre imprese con progetti di AI sono passate da meno di una su cinque a una su due. Ma il divario tra grandi imprese e PMI è ancora ampio, ed è qui che la ZIS deve fare la differenza: portare l’AI nelle piccole e medie imprese, insieme alle competenze per usarla. Lo stiamo già facendo con forgIA, l’ecosistema digitale condiviso e sicuro che abbiamo promosso per mettere a valore i dati industriali e sviluppare applicazioni concrete, nel rispetto della sovranità del dato e della proprietà intellettuale delle imprese: la forgia in cui la fabbrica dell’AI prende forma. Con la ZIS, è la dimostrazione – conclude il presidente Biffi – di come la Grande Milano sappia fare sistema: istituzioni, università, grandi aziende, startup e formazione insieme, in un partenariato pubblico-privato che mette l’AI al servizio delle persone e della produttività, l’unica strada per generare benessere diffusò. ‘La strategia delle Zone di Innovazione e Sviluppo nasce dalla volontà di valorizzare le vocazioni e le competenze dei territori lombardi, mettendo a sistema imprese, università e centri di ricerca per rafforzare la competitività dell’intero sistema produttivo – ha dichiarato Guido Guidesi -. Con questa nuova ZIS proseguiamo un percorso che punta a creare un distretto manifatturiero di produzione dell’intelligenza artificiale, favorendo il trasferimento tecnologico e accompagnando le imprese nell’affrontare le sfide del futuro. Vogliamo creare le condizioni affinchè le eccellenze dei nostri territori possano continuare a crescere, attrarre investimenti e generare nuove opportunità di sviluppo e occupazione qualificata, soprattutto per le nuove generazionì. Dalla sperimentazione all’industria: l’AI al servizio delle imprese ‘Officina AI’ nasce con l’ambizione di consolidare Milano come uno dei principali ecosistemi italiani per l’adozione, la sperimentazione e lo sviluppo industriale dell’Intelligenza Artificiale. La ZIS si propone di accompagnare le imprese lungo l’intero percorso dell’innovazione: dalla definizione dei progetti alla sperimentazione, fino all’applicazione concreta delle tecnologie nei processi produttivi. Il mercato italiano dell’AI ha raggiunto nel 2025 un valore stimato di 1,8 miliardi di euro, in crescita del 50% rispetto al 2024. Anche l’adozione da parte delle imprese è in accelerazione, sebbene permangano differenze significative in base alla dimensione aziendale.Secondo l’indagine condotta da Assolombarda con il Politecnico di Milano su 700 aziende del Quadrilatero di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, il 49% delle imprese ha progetti di AI attivi, rispetto a meno del 20% alla fine del 2024, mentre un ulteriore 18% prevede di avviarli a breve. Il divario resta tuttavia significativo: l’adozione raggiunge il 79% tra le grandi imprese, il 48% tra le medie, il 41% tra le piccole e il 40% tra le microimprese. E’ proprio in questo passaggio che la ZIS intende svolgere un ruolo determinante, favorendo il trasferimento delle competenze e delle tecnologie al tessuto produttivo e aiutando le PMI a superare gli ostacoli che ancora frenano l’adozione dell’AI. ‘Per le imprese, e per le PMI in particolare, la questione non è più capire se l’AI funzioni, ma come portarla dentro i processi e farle produrre risultati misurabili – ha aggiunto Marco Taisch -. E’ in questo passaggio, dal progetto pilota all’industrializzazione, che MADE metterà a disposizione della Zona di Innovazione e Sviluppo neocostituita la propria esperienza, in qualità di hub e soggetto gestore. Lo faremo partendo da ciò che sappiamo fare: dalla nostra fabbrica dimostrativa, dove le aziende possono vedere in azione le tecnologie, prima ancora di investire; dagli ambienti di sperimentazione protetti, come quelli del nodo italiano di AI-Matters, che coordiniamo; dai percorsi di formazione costruiti sui fabbisogni delle imprese. ‘Officina AI’ si inserisce in un ecosistema che stiamo costruendo, con Assolombarda e altri prestigiosi soggetti istituzionali, per fare di Milano una delle capitali mondiali dell’AI. Un grande sistema di competenze di cui fanno parte forgIA, AI4I e Euro-FMX, uno dei due progetti flagship della Commissione europea. Tutto ciò è di estrema importanza, perchè nessuna tecnologia, tanto meno l’AI, si rivela utile senza persone in grado di governarla e senza contesti in grado di abilitarla. Grazie ad Assolombarda, agli atenei coinvolti e tutti i partner, ‘Officina AI’ ha le carte in regola per diventare il luogo in cui l’innovazione smette di essere una promessa e diventa pratica quotidiana delle fabbriche del territoriò. La scelta di Milano si fonda su una combinazione di competenze industriali, capacità di ricerca e presenza di imprese innovative che rende il territorio particolarmente adatto allo sviluppo e all’applicazione dell’Intelligenza Artificiale. Accanto al ruolo di capitale italiana dei servizi ad alta intensità di conoscenza, Milano rappresenta infatti il cuore di un grande polo manifatturiero, in cui convivono settori storici del Made in Italy e filiere ad alto potenziale strategico.Nel Quadrilatero di Assolombarda operano 34 mila imprese manifatturiere, con 347 mila addetti, capaci di generare oltre 44 miliardi di euro di valore aggiunto industriale. La meccatronica conta 13,4 mila unità locali, quasi 120 mila addetti e 36 miliardi di euro di esportazioni annue. L’area concentra il 40% delle unità locali, il 25% degli addetti e il 42% delle vendite estere della meccatronica lombarda; a livello nazionale, le quote sono rispettivamente dell’11%, del 7% e del 13%. A questa base industriale si affianca un ecosistema dell’innovazione di primo piano, con oltre 2.500 startup innovative, pari al 22% del totale nazionale. E’ in questo contesto che ‘Officina AI’ intende favorire nuove sinergie tra ricerca, imprese e formazione, rafforzando la capacità del territorio di sviluppare soluzioni tecnologiche, attrarre investimenti e generare nuove opportunità di crescita. Al centro della ZIS c’è una piattaforma aperta nella quale imprese, università e startup possono progettare, testare e validare soluzioni di Intelligenza Artificiale in contesti industriali reali. Il progetto integra AI generativa, agentica e fisica, con applicazioni nei diversi ambiti produttivi. Un ruolo centrale è riservato allo sviluppo delle competenze, attraverso percorsi di formazione, aggiornamento professionale e riqualificazione, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra scuola, università e industria. Il partenariato copre l’intera catena del valore dell’AI: ricerca, sperimentazione, formazione, trasferimento tecnologico, incubazione di startup e supporto all’industrializzazione. Oltre ad Assolombarda e MADE, ne fanno parte Città Metropolitana di Milano, Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, Politecnico di Milano, Università Bocconi, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca, grandi imprese tecnologiche, PMI innovative, soggetti dell’ecosistema dell’innovazione ed enti di formazione. La partecipazione è aperta anche agli altri atenei del territorio. Il progetto nasce inoltre con la collaborazione di AI4I, l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale per l’Industria. L’annuncio della nuova ZIS è arrivato in occasione del convegno ‘I e Physical AI, l’impatto nel mondo realè, organizzato da Assolombarda in collaborazione con Regione Lombardia e MADE. L’iniziativa ha riunito imprese, mondo della ricerca e istituzioni per approfondire il passaggio dell’Intelligenza Artificiale dal digitale all’applicazione concreta nei processi produttivi. Dal confronto sull’AI generativa e agentica alle prospettive della physical AI, con sistemi in grado di percepire, decidere e agire attraverso robotica, sensori e automazione, il convegno ha presentato applicazioni e prototipi attraverso video, simulazioni ed esperienze interattive. Dopo i saluti istituzionali di Guido Guidesi, Matteo Zoppas, presidente dell’Agenzia ICE, è intervenuto sul tema ‘Intelligenza artificiale e competitività: la sfida delle imprese italiane sui mercati globalì. Marco Taisch ha approfondito il passaggio dall’AI generativa all’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali e operativi. Lo sguardo si è poi allargato alle prospettive future con ‘The next stage of AI’, relazione di Tarek Zohdi, Professor e Director della Richmond Field Station della UC Berkeley, e alle esperienze dirette delle imprese, con Coco Robotics, Fincantieri e Multiply Labs. La tavola rotonda ‘Come creare un ecosistema di eccellenza sull’AI’ ha coinvolto Marina Brambilla, rettrice dell’Università degli Studi di Milano; Fabrizio Grillo, presidente di Federated Innovation; Federica Ingrosso, Senior Specialist Relazioni Esterne di SIMEST; Fred Parietti, co-founder e CEO di Multiply Labs; Stefano Venturi, Special Advisor Intelligenza Artificiale e Transizione Digitale di Assolombarda. Le conclusioni sono affidate ad Alvise Biffi, Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, e Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy.(ITALPRESS).
Foto: Italpress
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