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Attualità venerdì 30 aprile 2021 ore 18:11

"Basta discriminazioni tra ristoratori"

tavolini apparecchiati all'aperto

Alla vigilia del primo maggio Confartigianato riapre la questione delle aperture solo in spazi esterni e chiede un green pass per le sale al chiuso



MASSA CARRARA — “Altro che riapertura dei ristoranti: l’ultimo decreto rappresenta forse l’emblema di un paese che non sa organizzarsi": lo afferma Confartigianato di Massa e Carrara pensando al provvedimento con cui le attività di somministrazione sono state riaperte solo negli spazi all'aperto. "Un provvedimento a metà, che non è né carne né pesce. Possono aprire i locali che hanno la fortuna di poter usufruire di spazi all’esterno e gli altri restano chiusi? Una discriminazione che mette in freezer un’attività su due", attacca l'associazione di categoria che propone il green pass per le sale al chiuso.

Confartigianato Massa Carrara invoca un cambio di passo: "Nonostante il permanere del coprifuoco alle 22, che di fatto complicherà il servizio serale, e pur rimanendo ancorati alla clemenza del meteo, un passo avanti è stato fatto ma non per tutti. Non per quei ristoratori, oltre la metà, che non dispongono di spazi esterni e che si vedranno ancora costretti a tenere chiuso o a limitarsi ad asporto e consegne a domicilio e con la concorrenza di chi invece potrà servire nei tavoli all’aperto".

La dirigenza di Confartigianato propone quindi di “limitare la misura attuale a una fase transitoria brevissima” e lancia la sfida ai Comuni: “Bisogna mettere a disposizione dei ristoratori più spazi esterni possibili. L’anno scorso, la categoria ha perso circa il 40% del fatturato, i primi mesi del 2021 hanno confermato il dato negativo. Pertanto se non interverranno modifiche a quanto disposto dal decreto 21 aprile auspichiamo un ulteriore intervento economico del governo per il sostegno di chi, ulteriormente, è rimasto indietro". Soprattutto, però: "Oggi, a oltre un anno dall’inizio della pandemia, dovevamo essere pronti ad aprire il più possibile a immuni e vaccinati: un green pass per le sale chiuse dei ristoranti sarebbe un bel segnale”.

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