Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:30 METEO:MASSA CARRARA17°21°  QuiNews.net
Qui News massacarrara, Cronaca, Sport, Notizie Locali massacarrara
giovedì 13 giugno 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Rocco Hunt fa visita agli Azzurri in Germania per Euro 2024 e canta nello spogliatoio:

Attualità mercoledì 18 novembre 2015 ore 15:20

Terrorismo, Massa sorvegliata speciale

Controlli nei call center, internet point e luoghi di culto. Ma anche la stazione, punto nevralgico secondo le forze dell'ordine



MASSA — Dopo gli attacchi terroristici del 13 novembre a Parigi dove sono morte 129 persone, si alzano in tutta Italia i livelli di guardia e si alzano anche nella provincia di Massa Carrara. Sorvegliati speciali, stazione, luoghi di culto e internet point.

Pattuglie terranno d'occhio chiunque frequenti questi luoghi, istituendo anche posti di blocco.

Massa è particolarmente sorvegliata anche per il fatto di cronaca di marzo scorso, quando venne perquisita un'abitazione in provincia di Massa Carrara nell'ambito dell'operazione con cui la polizia di stato smantellò una cellula di estremisti islamici operante tra l'Italia e i Balcani, con tre arresti e un'ordinanza di custodia cautelare a carico di un altro italiano di origine marocchina attualmente in Siria fra le fila degli jihadisti. Altre 7 perquisizioni riguardarono persone residenti in Lombardia e in Piemonte.

Nella casa di Massa abitava un cittadino tunisino che avrebbe avuto contatti ripetuti con due dei soggetti oggi arrestati, ovvero due cittadini albanesi, zio e nipote che secondo le indagini stavano reclutando aspiranti combattenti, per instradarli tra le milizie dello Stato Islamico. Il tunisino potrebbe essere stato tra gli interessati al reclutamento. 

Fra gli arrestati anche un giovane di 20 anni, italiano ma di origine marocchina, ritenuto l'autore di un documento di propaganda dell'Isis, un testo di 64 pagine, scritto in italiano, intitolato Lo stato islamico, una realtà che ti vorrebbe comunicare, pubblicato in febbraio sul web.

Nell'inchiesta sono stato indagati a piede libero altri due giovani marocchini, uno residente ad Alpignano e l'altra, una ragazza, a Torino. Secondo la polizia, i due sarebbero stati simpatizzanti per la jihad e avrebbero espresso interesse verso il reclutamento senza però avere un ruolo attivo. L'accusa a loro carico è apologia del territorismo.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'incidente è avvenuto al confine fra Toscana e Liguria. La vittima è uno dei conducenti dei mezzi coinvolti. Tratto autostradale chiuso verso Livorno
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nadio Stronchi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità