Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:50 METEO:MASSA CARRARA11°13°  QuiNews.net
Qui News massacarrara, Cronaca, Sport, Notizie Locali massacarrara
giovedì 22 febbraio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
La proposta di nozze sul palco, il matrimonio da favola, il tumore, le liti: la storia dei Ferragnez tappa per tappa

Attualità mercoledì 10 dicembre 2014 ore 11:32

Gli agricoltori, nuovi custodi dei corsi d'acqua

Firmato il protocollo di intenti tra Coldiretti e il consorzio Toscana Nord. Più della metà delle opere di manutenzione la faranno i coltivatori



MASSA CARRARA — Un ritorno al passato quando i corsi d'acqua erano curati dagli agricoltori frontisti. Il consorzio di bonifica Toscana Nord torna a utilizzare le imprese agricole per gli interventi di manutenzione ordinaria dei corsi d'acqua. Ad annunciare il nuovo modus operandi è la Coldiretti. Il 60per cento degli interventi di manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua sarà affidato direttamente alle imprese agricole come prevede il protocollo firmato con il Consorzio che utilizzerà le imprese agricole per effettuare la pulizia ed il taglio di vegetazione nell’alveo e sulle sponde dei corsi d’acqua, dei canali consortili e delle opere irrigue, ma potrà anche affidargli lavori di somma urgenza per la difesa dalle inondazioni e molto altro. Era uno degli obiettivi che si era data Coldiretti alla vigilia della rivoluzione dei Consorzi di Bonifica della Toscana, passati da 13 agli attuali 6. L'associazione di categoria aveva deciso infatti di candidare i suoi rappresentanti nei parlamentini per ridare un ruolo centrale all’agricoltura nella manutenzione dei corsi d'acqua.

Una promessa mantenuta quindi come ha ricordato Vincenzo Tongiani, presidente provinciale di Coldiretti nel corso del convegno su Agricoltura, Ambiente ed Assetto del territorio aperto dal sindaco di Massa, Alessandro Volpi che si è tenuto pochi giorni fa nella sala consiliare del comune di Massa. “In questi decenni abbiamo costruito troppo e male; – ha denunciato – va ripensato il modello di sviluppo del nostro territorio recuperando per esempio i terreni abbandonati come i boschi che rappresentano una grande opportunità economica non sfruttata, così come dobbiamo impedire nuovo consumo di suolo. Il rapporto uomo-ambiente si è rotto: gli agricoltori sono il collante naturale per riavvicinarli”. Ua posizione su cui hanno concordato gli esperti. La mancanza di pianificazione, e una cementificazione disordianta, sono stati tra gli elementi decisivi che hanno contribuito agli eventi alluvionali che hanno flagellato la provincia di Massa Carrara. La recente approvazione della legge regionale sull’urbanistica ed il piano paesaggistico licenziato venerdì dalla giunta regionale vanno esattamente in questa direzione: “Valorizzare il paesaggio, tutelare il territorio garantendo reddito alle imprese agricole. Questi strumenti, che abbiamo costruito insieme agli agricoltori, – ha spiegato Loris Rossetti consigliere regionale e membro della commissione agricoltura – ci dovranno aiutare ad evitare di fare i soliti errori del passato. La presenza dell’agricoltura nei territori svantaggiati è importante per tutta la collettività”. La fragilità delle colline del Candia è stato uno dei grandi temi del dibattito; solo nel 2012 sono stati – hanno ricordato gli esperti durante i loro interventi - oltre 200 i movimenti franosi che hanno interessato tutta l’area. “Il dissesto – ha concluso Alessandro Volpi,- ha un costo molto alto per la collettività. La strada della prevenzione è la soluzione per abbassare questo costo. L’affidamento agli agricoltori è un passo importante”. 


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
La maggiore concentrazione si registra nell'area vasta nord ovest. L'appello della Regione per contrastare la malattia: "Importante vaccinarsi"
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nadio Stronchi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Attualità