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Cronaca lunedì 14 giugno 2021 ore 13:14

Armi, esplosivi e chili di droga, arrestati in due

I materiali sequestrati
I materiali sequestrati

Armi, esplosivi e munizioni, hashish, una moto rubata e denaro contante nel maxi sequestro dei carabinieri: "Operazione più ingente degli ultimi anni"



MASSA — Una Santa Barbara, un arsenale ad alta capacità offensiva tra armi, esplosivi e munizioni oltre a chili di droga e denaro contante in quantità: è quanto trovato nel corso del fine settimana dai carabinieri del nucleo investigativo nel corso di una doppia perquisizione a carico di due pregiudicati di 34 e 60 anni. Gli uomini sono stati arrestati - l'udienza di convalida ha disposto la custodia in carcere per il primo e ai domiciliari per il secondo uomo - e il materiale rinvenuto posto sotto sequestro. 

In particolare, il più giovane era in possesso di 4,25 chili di hashish, 2 pistole, 156 cartucce di vario calibro, 5 ordigni esplosivi e 45.500 euro in denaro contante. L'altro aveva invece una pistola e 39 cartucce. Gli artificieri hanno fatto brillare gli esplosivi in zona sicura, dopo averli valutati come "potenzialmente micidiali". 

Il lavoro è stato complesso, perché i militari si sono trovati dinanzi a una perquisizione da condurre per fasi successive soprattutto nel primo caso. Quando infatti hanno raggiunto l'abitazione del 34enne - noto alle forze dell’ordine per trascorsi giudiziari in materia di stupefacenti e gravi reati contro la persona per i quali risultava infatti già sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali - nell'appartamento hanno trovato una prima parte del materiale. Ma quei 24.000 euro in banconote di vario taglio, appositamente sigillate sottovuoto all’interno di una busta in plastica, e la trentina di cartucce di vario calibro illegalmente detenute si sarebbero poi rivelate null'altro che la punta dell'iceberg.

Ai militari ha infatti dato nell'occhio il gran numero di mazzi di chiavi presenti in casa. Uno, in particolare, è risultato aprire l’ingresso di una seconda villetta particolarmente isolata. Qui, all’interno della cantina, ecco il grosso delle armi: un revolver calibro 38 dotato di 10 cartucce, un revolver Smith&Wesson calibro 38 con 25 cartucce, altre due confezioni di munizioni complessive 91 cartucce calibro 38 e ben 5 candelotti esplosivi di fattura artigianale, in ottimo stato di conservazione e dotati di miccia a lenta combustione e detonatori. 

Basta? No. L’attenzione dei militari si è infatti rivolta a una cassaforte nascosta nell’incavo di una parete. Qui c'erano altri 21.500 euro in contanti e la droga, 4,25 chili di hashish che gli investigatori ipotizzano destinati allo spaccio all’ingrosso nell’intera area Apuana. I carbinieri hanno anche notato una moto Honda, anch'essa nascosta e risultata provento di un furto commesso a Milano nel 2019. È stata sequestrata a sua volta, e l'uomo arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi, munizionamento ed esplosivi, nonché denunciato per ricettazione del motoveicolo rubato.

Nello stesso tempo, poi, ecco la seconda perquisizione sempre nel territorio comunale di Massa. A casa del 60enne i militari hanno trovato un'altra pistola Beretta calibro 6,35 illegalmente detenuta, con 4 cartucce all’interno del caricatore più altre 35 cartucce di vario calibro. Anche lui è stato dunque dichiarato in arresto per detenzione illegale di arma da fuoco e relativo munizionamento.

Le indagini non sono esaurite. I carabinieri mirano a far luce su altri aspetti ancora oscuri della vicenda, soprattutto resta da chiarire la provenienza di tuttta quella droga e delle armi. E poi: sono state utilizzate in passato per altri reati? Sono questi i profili ancora all'attenzione degli investigatori. Al comando non si nasconde però la soddisfazione per quella che viene definita "un’operazione che ha rappresentato indubbiamente il più ingente sequestro di armi e droga degli ultimi anni nella provincia massese".

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