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sabato 24 agosto 2019

Attualità mercoledì 12 agosto 2015 ore 19:26

Niente falò per Ferragosto

Il Comune di Massa richiama i cittadini al rispetto di alcuni regolamenti: niente fuochi, nessun schiamazzo e nemmeno la musica



MASSA — In occasione del Ferragosto verranno intensificati i controlli da parte delle forze dell’ordine e della polizia municipale al fine di garantire il rispetto dei regolamenti sul verde pubblico e di polizia urbana che vietano, in particolare  durante la stagione estiva, l'accensione di fuochi di qualsiasi natura sulla spiaggia, nelle aree verdi e nei parchi pubblici. 

Il Comune ricorda che dal 1° luglio al 30 settembre di ogni anno è vietato bruciare sterpaglie o sfalci d’erba e si paga il loro conferimento in discarica. 

Le sanzioni previste sono salate: tra i 125 e i 2.500 euro in base al tipo di violazione commessa.

Per un tranquillo Ferragosto, al fine di prevenire problematiche o spiacevoli inconvenienti per l’incolumità e la sicurezza pubblica e a tutela della convivenza civile, l’Amministrazione richiama al rispetto di quanto sancito nei Regolamenti citati.

In particolare, si ricorda che è vietato bruciare materiale di qualsiasi tipo o accendere fuochi nel territorio comunale compresi fuochi liberi a sterpaglie, siepi od erba in prossimità di fossi o canali, scarpate, cantieri edili. 

Non si possono altresì accendere fuochi nelle vicinanze dei centri abitati, a meno di 100 metri dalla presenza di civili abitazioni, in luoghi frequentati da persone, nelle vicinanze o in prossimità delle sedi stradali. 

Parimenti è vietato l’uso di bracieri, griglie e barbecue su aree pubbliche, pinete e spiagge comprese. L’uso di dette attrezzature è consentito solo su aree private o su quelle pubbliche appositamente attrezzate.

Fatto salvo le disposizioni di legge in materia di inquinamento acustico, è parimenti vietato turbare la tranquillità pubblica con suoni, grida o schiamazzi di natura molesta tra le ore 23 e le 7 del mattino. Nello  stesso intervallo temporale, è vietato l’uso di qualsiasi strumento idoneo a produrre o diffondere musica e l’utilizzo di amplificatori salvo quando espressamente previsto o autorizzato dal Comune



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