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Attualità martedì 31 maggio 2016 ore 16:05

​Servono 232 giorni di lavoro per pagare le tasse

Pressione fiscale al 57,8% a Carrara e al 58,1% a Massa, questo secondo i dati raccolti da CNA nel dossier “Comune che vai fisco che trovi”



MASSA — Gli imprenditori di Carrara smetteranno di lavorare per pagare le tasse il 30 luglio solo dopo 232 giorni di sudore. Un giorno prima dei colleghi di Massa a cui serviranno invece 231 giorni. Arretra rispetto al 2015 di ben 5 giorni per Carrara e di 1 per Massa il tax Free Day, ovvero il giorno in cui l’imprenditore può finalmente cominciare a destinare i guadagni aziendali all’impresa e alla propria famiglia.

A rilevarlo è il dossier “Comune che vai fisco che trovi” elaborato dall’Osservatorio Cna sulla tassazione della piccola impresa, giunto alla terza edizione, che analizza 124 comuni italiani. In questa speciale classifica Massa si trova al 100esimo posto, Carrara al 102esimo ben al di sotto di realtà come Reggio Calabria dove la fiscalità ha toccato il 73,2% e ben dopo Firenze, capoluogo regionale, con il 68,5%. L'indagine prende a riferimento l'impresa-tipo individuale, cinque dipendenti, 430mila euro di fatturato e 50mila euro di utili, e analizza 124 comuni italiani (a campione). “Il dossier – spiega Paolo Bedini, Presidente Cna Massa Carrara – offre la dimensione di quanto il fisco incide ogni giorno sulle imprese. Lavoriamo per lo Stato e per gli enti locali, per pagare le imposte, i contributi, i balzelli, i rincari delle bollette energetiche senza avere in cambio quei servizi adeguati e quelle infrastrutture che sono necessarie per un nuovo salto competitivo. Il livello del fisco è intollerabile ed è quasi il 20% in più rispetto alla media europea”. 

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