Racconti dall’Arcipelago Toscano
di Franco Cambi - martedì 21 aprile 2015 ore 15:21
Al pari della diffusione della cultura ambientale, la comunicazione delle diverse e molteplici storie sarà una delle nuove frontiere (e una sfida da raccogliere) nel futuro del nostro Arcipelago. “AITHALE” è un gruppo di ricerca formatosi grazie alla partecipazione e collaborazione di numerose istituzioni, universitarie e non: la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana (Dott. Lorella Alderighi), il Dipartimento senese di Scienze Storiche (Prof. Franco Cambi), il Dipartimento fiorentino di Scienze della Terra (Prof. Marco Benvenuti), il Laboratorio di Scienze dell'Antichità della Normale di Pisa (Dott. Alessandro Corretti), il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa (Dott. Claudia Principe, Dott. Andrea Dini) e i Musei Civici dell’Elba.
L’Arcipelago
rappresenta un importante contesto d’indagine storica ed archeologica, il cui
studio approfondito è fondamentale per la
comprensione delle vicende che, in passato e fino ai nostri giorni, hanno
interessato tutta l’Etruria costiera.
Il gruppo di ricerca ed il progetto "Aithale"
nascono proprio con l'obiettivo di una ripresa sistematica delle indagini sulla
storia dell'Arcipelago, con particolare attenzione alle dinamiche insediative viste
in relazione ai principali e compositi bacini d'approvvigionamento delle isole (agricoltura,
produzione del sale, allevamento, pesca, commercio) e alle enormi risorse
minerarie ed al loro sfruttamento.
Il Progetto “Aithale” intende sviluppare queste
linee di ricerca attraverso un approccio integrato, pluridisciplinare e
sistematico, incrociando dati storici, archeologici, cartografici, ambientali, minerari.
Una splendida carta archeologica dell’isola è stata già realizzata da Laura
Pagliantini nell’ambito delle sue attività di dottorato di ricerca e speriamo
di vederla presto pubblicata. Da sofisticate ricerche di laboratorio sono
emersi dati sorprendenti: i minerali di ferro dell’isola d’Elba, per le anomale
quantità di alcuni elementi contenuti, si diversificano profondamente nel
quadro del continente europeo. Ciò significa che tanto i minerali quanto gli
strumenti con essi realizzati, per le loro peculiarità, sono perfettamente
tracciabili. Un’altra novità riguarda il rame. Al contrario del ferro, il rame
è raro all’Elba, a tal punto che le comunità delle età del Rame e del Bronzo si
approvvigionavano di questo metallo in Sardegna.
Queste informazioni rappresentano l’ossatura sulla quale costruire nuovi percorsi di conoscenza, per i residenti e per i turisti, nuovi strumenti di diffusione della conoscenza, nuovi itinerari da percorrere, nel verde e nel blu di sentieri nei quali natura e cultura sono da millenni intrecciate.
Franco Cambi