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Cultura mercoledì 01 settembre 2021 ore 08:45

Cura del territorio nell'arte di Bacci

Scultura
L'arte negli attrezzi di cura del territorio
Foto di: Carlo Bacci artista / Facebook

La personale dell'artista, nell'ambito del festival Con-Vivere, definisce un percorso tra mare e terra attraverso sculture ad alto impatto evocativo



CARRARA — La cura del territorio nell'arte di Carlo Bacci, la cui personale Dei liguri apuani la Forma sarà presente presso la Galleria Valeria Lattanzi e lo Spazio AmalArt per il Festival Con-Vivere a Carrara dal 9 al 12 Settembre che ha per tema, appunto, la cura. L'idea della mostra è prendere forza dalle proprie radici per avere chiara la linea da seguire nella cura del territorio stretto tra le Alpi Apuane ed il mar Ligure.

Compongono la mostra sculture e tele che rappresentano la sintesi del rapporto tra il territorio e chi lo abita, espresso attraverso una forte simbologia che percorre tutte le opere. “Dedico questa mia personale alle nostre radici terrestri e marine. Ai nostri antenati - spiega l'artista - che hanno vissuto, combattuto e difeso una lingua di terra, non definita dalle cartine geografiche, che si estende dal mar Ligure all'Appennino Tosco Emiliano alle Alpi Apuane: i Liguri Apuani".

Zappe, forconi, vanghe e pennati sono i protagonisti della parte terrestre della mostra. Gli oggetti della tradizione contadina, da sempre presenti nelle opere di Bacci, consumati dall'usura e dal tempo, passano da oggetto a soggetto, diventando i veri protagonisti della mostra. Come una sorta di suggestione fanciullesca, le sculture alte, slanciate e fiere raccolgono l'essenza della tenacia del Ligure Apuano, fino ad evocare le statue stele della Lunigiana.

"La parte marina della mostra è raccontata sulle tele dal mio mare verticale, una sorta di extraterrestre primitivo, pescioide, con gambe e due bocche che si trasformano di volta in volta a seconda di quello che vogliono raccontare. Questo mare verticale - racconta Bacci - che chiamo Forma da più di 20 anni, si muove nel tempo e nello spazio con me, è la sintesi del rapporto tra il territorio e chi lo abita".


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