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Attualità giovedì 01 aprile 2021 ore 13:29

Pasqua solidale, il Marmo dona 500 uova

Le uova della Fondazione Marmo
Per Pasqua sono state donate 500 uova di cioccolato

Prosegue l'impegno della Fondazione a fianco di Caritas per dare sollievo e aiuto alle famiglie messe in crisi dalla pandemia da Covid



MASSA CARRARA — Le ultime donazioni sono 500 uova di cioccolato, che rallegreranno la Pasqua di altrettanti bambini, e tessere spesa. Ma in un anno a 1.124 famiglie bisognose di Massa Carrara e Pontremoli sono arrivati cibo e prodotti per la pulizia della persona e della casa, attraverso le Caritas parrocchiali del territorio e grazie anche alle donazioni di Fondazione Marmo che, dall'inizio della pandemia da Covid-19, ha avviato una raccolta fondi per far fronte all'emergenza sanitaria e a quella economica, aiutando da una parte medici infermieri e strutture ospedaliere con strumenti medici, mascherine, tute, visiere, dall'altra le persone in stato di disagio economico con pacchi alimentari.

“Le ferite della pandemia non sono solo sanitarie ma anche economiche: nella prima parte dell'emergenza Covid abbiamo aiutato chi era in prima linea, poi abbiamo rivolto la nostra attenzione verso le famiglie in difficoltà attraverso le Caritas, che conoscono da vicino le necessità del territorio”, spiega Bernarda Franchi, presidente della Fondazione Marmo. “Al nostro appello hanno riposto e continuano a rispondere in tanti, in una gara di solidarietà che ha visto la comunità unita a ogni livello, pronta ad aiutarsi anche in momenti terribili”.

La Caritas diocesana di Massa Carrara e Pontremoli ha aiutato in questo anno di pandemia 3.596 indigenti per 1.124 nuclei familiari (1.623 persone per 469 nuclei familiari nella zona Massa e Montignoso, 1.053 persone per 310 nuclei familiari nella zona Carrara e Fosdinovo, 920 persone per 345 nuclei familiari in Lunigiana) donando loro generi alimentari o prodotti per l'igiene e per la casa oppure tessere di catene di supermercati, per un valore di 338mila euro. Inoltre ha sostenuto con 30.000 euro le Mense dei Poveri delle parrocchie di Cervara (Massa) e Santissima Annunziata - Bassagrande (Carrara) e contribuito con 71.000 euro ai 6 Centri di Ascolto Vicariali (Massa, Carrara, Aulla/Fivizzano, Villafranca Lunigiana, Pontremoli) e direttamente al Centro di Ascolto Diocesano.

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