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Attualità sabato 07 maggio 2022 ore 14:49

Quasi 11 milioni dal Pnrr per ricostruire l'Ipsia

La scuola
L'Ipsia Barsanti

Ammonta a 10.982.400 euro il finanziamento concesso al progetto di demolizione e ricostruzione della scuola con intervento di sostituzione edilizia



MASSA — L'Ipsia Barsanti di Massa verrà demolito e ricostruito. Il progetto è stato infatti ammesso a un finanziamento Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, per un ammontare di 10.982.400 euro sulla Missione 2 del Pnrr, relativa alla costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici.

A darne notizia con soddisfazione è la Provincia di Massa-Carrara col suo presidente Gianni Lorenzetti. L’edificio del Barsanti risale al 1958. La Provincia l’aveva sottoposto negli ultimi anni a un processo di verifica di vulnerabilità che aveva messo in evidenza la non economicità di un intervento di adeguamento: da qui la decisione di prevedere la demolizione e la ricostruzione dell’ala principale.

Ma come sarà il nuovo Barsanti? Attento all’efficientamento energetico e con un occhio di riguardo ai principi relativi agli spazi che in chiave pedagogica vivono più come ambienti aperti, diversificati, articolati tra di loro e riconfigurabili, con un filo rosso a fare da collante e che risponde al nome di benessere declinato in diverse modalità per garantire quello fisico, quello olfattivo e della qualità dell’aria per gli utenti, si pensi solo all’esigenza del ricambio per evitare elevate concentrazioni di anidride carbonica che influiscono sulla capacità di concentrazione). 

Ma la nuova scuola punterà anche al benessere termo-igrometrico, garantendo risparmio energetico e comfort ambientale, il benessere ottico-luminoso e visivo e, per finire quello acustico. Il costo dei lavori è stimato in 8.500.000 euro a cui vanno aggiunti gli oneri di legge, l’iva e le spese di progettazione.

Adesso si apre una fase, curata dal Ministero che porterà alla scelta di chi farà lo studio di fattibilità preliminare, ma il Pnrr vede già tutte le scadenze perentorie già fissate: entro la fine del 2022 dovrà essere assegnata la progettazione definitiva ed esecutiva. Entro il 30 Giugno 2023 andranno poi validati i progetti, mentre l’aggiudicazione dell’appalto dovrà avvenire non oltre la fine del 2023. Poi l’avvio dei cantieri e la fine dei lavori entro il 31 Marzo 2026.


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