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Attualità venerdì 19 febbraio 2021 ore 15:54

Batterio nell'acqua, nuovi accertamenti

analisi acqua

Ulteriori analisi affidate a un laboratorio esterno hanno escluso la presenza batterica. I consumatori chiedono lo sconto in bolletta dopo i disagi



MASSA — Ulteriori accertamenti sullo stato delle acque affidati ad un laboratorio esterno e, per il futuro, azioni preventive che scongiurino il ripetersi di eventi come quello che nei giorni scorsi ha portato al divieto d'uso d'acqua in parte del territorio comunale di Massa a causa della presenza di batteri in porzioni di impianto poi isolate dalla rete di distribuzione: sono le misure attuate da Gaia, e di cui dà notizia lo stesso gestore. Bene, ma intanto i consumatori di Adoc Toscana Nord chiedono uno sconto in bolletta per i disagi patiti da circa 15mila utenti.

"Le analisi specialistiche specialistiche, che hanno ricercato e certificato l'assenza di salmonella specie e stafilococchi patogeni nei campionamenti effettuati nei punti di ingresso e uscita del serbatoio di Ischignano e presso la fontana pubblica di via Prado - recita la nota - hanno escluso in maniera chiara l'esistenza anche di queste problematiche, confermando quanto già previsto dal Gestore sulla base dell'osservazione dei processi di disinfezione eseguiti, della presenza di cloro-residuo in tutti i campionamenti eseguiti sia da Usl che da Gaia, e della contemporanea assenza dei parametri microbiologici previsti nella parte del decreto che definisce gli indicatori di potabilità: escherichia coli ed enterococchi".

Il Clostridium perfringens rinvenuto nelle acque, spiega Gaia, può presentarsi nelle acque superficiali o di sorgente carsica, come appunto sono le Sorgenti grandi del Cartaro, dopo eventi meteorologici intensi. "Periodicamente ricercato dalle analisi batteriologiche di routine sulle acque potabili del Cartaro (l'ultima analisi effettuata da GAIA risale al 2 febbraio) finora non era mai stato rilevato. Tale contaminazione - afferma Gaia - pertanto è da ritenersi un evento di carattere eccezionale".

Per il futuro, annuncia la società di gestione del servizio idrico, sono previste azioni preventive per scongiurare il ripetersi dell'evento. I tecnici stanno lavorando per modificare alcuni circuiti idraulici che possano permettere di riattivare il potabilizzatore del Cartaro e poter trattare l'acqua delle sorgenti grandi senza immetterle in rete. Prima della rimessa in servizio delle sorgenti Grandi Cartaro, del potabilizzatore e dei serbatoi di Ischignano, il gestore chiederà alla Usl i campionamenti di controllo per certificarne la sicurezza. Inoltre, sempre per garantire un più elevato livello di sicurezza, in caso di eventi meteorici intensi associati ad elevati livelli di torbidità in ingresso al potabilizzatore (la torbidità sia in ingresso al potabilizzatore che in uscita è monitorata in continuo) si procederà alla esclusione preventiva dalla distribuzione delle Sorgenti Grandi, fino a che non sarà accertata l’assenza di inquinamento. Infine il Gestore sta valutando alcune azioni e investimenti relativi all'architettura dell'acquedotto di Massa che potranno consentire di affrontare eventuali straordinarie situazioni come quella verificatasi nei giorni scorsi.

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